Che differenza c'é tra una Radiofrequenza estetica ed una medicale?


Per legge (D.M. 12 maggio 2011, n. 110, Gazzetta Ufficiale 15 luglio 2011) le apparecchiature per la radiofrequenza utilizzabili nei centri estetici sono soggette ad una serie di severe limitazioni tecniche: ad es una radiofrequenza estetica ha un apotenza massima per legge pari a 50W, mentre l'apparecchiatura elettromedicale di Estetismile arriva fino a 550W; anche il range di fequenze (che danno la profondità d'azione) di una macchina estetica, per legge é molto più ristretto di quello di un apparecchio elettromedicale serio.
In sostanza, le macchine estetiche possono lavorare molto in superficie e con potenze molto ridotte: tra la radiofrequenza estetica e quella medicale passa la stessa differenza che c'é tra il ping pong e il tennis, due prestazioni completamente differenti.


Da cosa dipende l'efficacia di una Radiofrequenza medicale?


La profondità e l’intensità dell’effetto termico dipendono dalla Potenza (quantità di energia che sono in grado di erogare sui tessuti), dalla Frequenza (ampiezza della banda delle onde, quindi profondità d'azione) e soprattutto dalla resistenza che il tessuto trattato può opporre a farsi attraversare dall’impulso elettrico: maggiore è la resistenza che il tessuto oppone al passaggio di tale corrente (Bioimpedenza), maggiore è il calore endogeno generato.
Potenza, Frequenza e controllo dell'Impedenza sono le tre caratteristiche fondamentali quando si parla di Radiofrequenza.