Come funziona la Radiofrequenza?


La Radiofrequenza è un’innovativa tecnologia estetica medicale non invasiva che consente di contrastare i naturali processi di invecchiamento della cute, con risultati istantanei e duraturi e senza le complicanze delle pratiche chirurgiche.
Definizione: onde elettromagnetiche ad alta frequenza che attraversando i tessuti generano un riscaldamento profondo (endogeno) dei tessuti stessi. La Radiofrequenza sfrutta il Principio della Diatermia, il riscaldamento profondo del tessuto in seguito al passaggio di onde elettromagnetiche ad alta frequenza il cui flusso cambia verso molto rapidamente.
Il passaggio di onde determina uno spostamento di cariche elettriche (ioni) presenti nei tessuti in stato di quiete, generando vere e proprie correnti di spostamento: i tessuti offrono una naturale resistenza (impedenza) al flusso delle correnti di spostamento provocate dalla RF e quando una corrente incontra una resistenza, genera calore: maggiore è la resistenza che il tessuto oppone al passaggio di tale corrente (Bioimpedenza), maggiore è il calore endogeno generato.


Quali sono gli effetti della Radiofrequenza?


L’effetto biologico del calore prodotto dalla RF determina l’attivazione dei naturali processi auto-riparativi di cui l’organismo dispone, ottenendo un risultato definito come Biolifting: aumentano tono, elasticità e compattezza, le pieghe e le rughe si attenuano visibilmente, la pelle appare più compatta, tesa e consistente.
Gli effetti biologici del calore sono principalmente tre:

1. Iperemia. Capillarizzazione e stimolazione del microcircolo con maggior apporto di ossigeno e sostanze nutritive e conseguente aumento del metabolismo cellulare e tissutale. Idratazione: mantenimento dei livelli ottimali di acqua nei tessuti interessati. Elevata rimozione dei cataboliti e tossine dalle zone interessate

2. Effetto tensorio immediato: l’“usura” del collagene determina le prime rughe e una progressiva perdita di tonicità cutanea. L’alta temperatura che si raggiunge nel derma causa la denaturazione delle molecole di collagene provocandone un’immediata contrazione e ispessimento. La molecola denaturata è più corta e più spessa e questo fenomeno determina un aumento della consistenza del derma e un marcato effetto tensorio immediato e percepibile sia ispettivamente (a vista) che palpatoriamente (al tatto). Se si utilizzano apparecchiature e pratiche poco serie, questo turgore viene in realtà prodotto attraverso un edema, un risultato all'apparenza apprezzabile ma decisamente scorretto da un punto di vista medico, soprattutto se ripetuto nel lungo periodo (sovrapproduzione di collagene fibrotico di tipo 3)

3. Neo-collagenesi: l’aumento della temperatura incrementa l’attività cellulare dei fibroblasti del derma, con conseguente stimolazione della sintesi proteica (Acido Ialuronico, Collagene, Elastina). A distanza di tempo si assisterà ad un ulteriore aumento della compattezza cutanea, grazie al contributo del nuovo collagene e ad una maggiore elasticità dei tessuti dovute a nuova elastina


Campi applicativi:


-fisioterapia
-riabilitazione
-terapia del dolore
-medicina dello sport
-medicina estetica
-dermatologia
-flebologia